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PRODOTTI TIPICI PDF Stampa E-mail

  Ravioli capresi
Per la pasta: 1 kg di farina, 1 bicchiere (da vino) di olio d'oliva, acqua c.b. Per il ripieno: 4 caciotte capresi fresche, 1 cacietta romana, 1 uovo intero, 1 pugno di parmiggiano grattugiato, pepe q.b., maggiorana q.b. Si lavora la farina con l'acqua bollente, tenendo presente che più è calda l'acqua più morbida verrà la pasta, poi si copre l'impasto con un panno umido e si lascia riposare.Si prepara il ripieno amalgamando i vari tipi di formaggio con l'uovo e si aggiunge pepe e maggiorana a piacere. Si stende la pasta e si ricavano dei rettangoli uguali, si inserisce al centro di ognuno il ripieno e si richiudono bene su tutti i lati. Si cuoce per qualche minuto in acqua bollente e si condisce con la classica salsa di pomodoro ed alcune foglie di basilico caprese.

  Torta caprese
La torta caprese è il dolce tipico di Capri. La sua origine è alquanto controversa. La tradizione vuole che la sua creazione sia avvenuta per caso in un laboratorio artigianale dell’Isola negli anni Venti. Pare che il pasticciere avesse dimenticato di mettere la farina in una torta di mandorle, ordinata da alcuni turisti. Ne uscì fuori una prelibatezza, una torta morbida al centro e croccante fuori, apprezzata molto da quei turisti per poi spopolare e diventare famosa in tutto il mondo. In effetti la torta caprese, molto delicata nel gusto, è estremamente semplice nella sua preparazione e, non prevedendo l’uso di farina, è indicata anche per i celiaci. Si montano 200 g di burro con 200 g di zucchero, poi si incorporano 6 tuorli d’uovo, già leggermente sbattuti. Quando il composto sarà omogeneo, si aggiungono 300 g di mandorle con la buccia finemente tritate e 200 g di cioccolato fondente, tritato finissimo o sciolto a bagnomaria, un cucchiaino di lievito e mezzo bicchierino di liquore aromatico. Per ultimo si uniscono gli albumi montati a neve con un pizzico di sale. Si imburra, quindi, uno stampo rotondo (diametro di 27 cm), si fodera con carta da forno e si distribuisce il composto, livellandolo con una spatola. Deve cuocere per 50 minuti a 180° gradi. Una volta sfornata, la torta va capovolta su un piatto e lasciata intiepidire. Prima di servire va spolverizzata con zucchero a velo. Molte le varianti in commercio fuori dall’isola, secondo il gusto e la fantasia dei pasticcieri.

  Totani con patate
Per un totano di 600-700 gr. si calcolano  2 patate
Si puliscono bene i totani svuotando le teste, si tagliano a pezzetti e si mettono  in una pentola con l'olio, l'aglio, il peperoncino, qualche pomodorino e il prezzemolo. Si cuociono a fuoco moderato, scoperti, per circa 10 minuti. Man mano che si asciugano, si aggiunge un pò d'acqua. Nel frattempo si sbucciano le patate e si tagliano a pezzetti. Si uniscono le patate ai totani, si copre, e si continua la cottura a fuoco moderato per circa mezz'ora. Si saggia, ogni tanto, con una forchetta il grado di cottura, mescolando frequentemente con un cucchiaio di legno e, prima di servire,si aggiusta di sale.

Tarallini capresi
La farina viene impastata con tutti gli ingredienti. Quando è lievitata si formano tante striscioline che vengono intrecciate una a una a mano. Per quantità elevate, la macchina chiude i taralli a mo' di anello. Si mettono nelle teglie e si infornano. Subiscono una prima cottura e poi una seconda che li rende fragranti. Si lasciano raffreddare e si impacchettano in confezioni da 250 gr. Il tarallino viene prodotto in ben 12 versioni: all'olio extravergine, al finocchio selvatico dell'isola, al pomodoro e origano, al prezzemolo e aglio, alla maggiorana, alla salvia e burro, allo strutto e pepe, alle mandorle, al sesamo e all'arachide.

 Insalata caprese
L’insalata caprese utilizza ingredienti molti semplici, tipici della zona: pomodoro e mozzarella conditi con olio, sale e basilico.Si lavano con cura i pomodori,  si asciugano con carta assorbente da cucina e si tagliano a fette non molto sottili. Si affetta la mozzarella e si dispone su un piatto da portata, alternandola alle fette di pomodoro. Si condisce, infine, con olio, sale, pepe, origano e basilico. Si tratta di un abbinamento molto fresco e leggero che può essere servito come antipasto o piatto unico.

 

 

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